Circolo Candelara

IL CIRCOLO

INDIRIZZO/NUM.CIV. Strada Trebbio della Sconfitta, 1
CAP/CITTA’/PROV. 61122 PESARO (PU)
TELEFONO 0721 – 206092
CELLULARE
SITO INTERNET www.aclipesaro.it/candelara
E-MAIL giuleobingo@gmail.com
PAGINA FACEBOOK www.facebook.com/aclicandelara/
REFERENTE Tonucci Enrico
TELEFONO REFERENTE 3397115452
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DESCRIZIONE CIRCOLO Servizi offerti dal circolo

DOVE SIAMO

mappa del circolo acli

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IL DIRETTIVO

L’attuale direttivo  è composto da:
Enrico Tonucci, presidente
Giunta Simone, vice presidente

LA STORIA

Il circolo ACLI di Candelara ha una storia emblematica perché riassume in sé le tipologie della maggior parte dei circoli della Provincia.
Sorto in sordina, tanto che non si riesce a stabilire una data precisa tra il 1946 e il 1948, in realtà si è innestato quasi per naturale continuità al ceppo antico della Confraternita del S.S. Sacramento e ha trovato casa nell’area dove sorgeva la “Cassa rurale di S. Stefano”, un teatrino e un laboratorio di sartoria. (leggi tutto ...)

Distrutti da un bombardamento nel ’44 furono ricostruiti dal parroco, don Nicola Alegi, per essere adibiti a cinema-teatro, laboratorio di falegnameria e, appunto a sede del circolo ACLI.
L’inaugurazione di tale sede risale al 1953, ma le attività di “tipo Aclista” hanno preceduto tale evento. Il primo gruppo di Aclisti si era formato attorno ad alcuni membri dell’Azione Cattolica. Eutimio Iacomucci è stato il primo presidente. La carica di cassiere era stata affidata a Riconovaldo Canestrari. Tra gli altri componenti di questo primo gruppo ricordiamo Ciro De Grandis, Ferruccio Montesi, Sergio Arceci, Rino Montini, Aristide Costantini e Angelo Gasparini. Entrati nella nuova sede diventò presidente proprio Ciro De Grandis che ne aveva curato anche la costruzione. Per le ACLI comunque era rimasta solo una stanza. Qui fu collocato un piccolo bancone da bar e alcuni tavoli. Per le riunioni ci si serviva della sala parrocchiale!
Il pienone della sala ACLI si raggiungeva quasi tutte le sere perché con grandi sacrifici economici e addirittura con prestito dei soci, era stato comperato uno dei due televisori esistente allora in paese.
La …coabitazione del televisore con i tavoli dove si giocava a carte e l’inagibilità del biliardo, il sovrapporsi dei programmi televisivi con le proiezioni dei film nel cinema parrocchiale crearono non pochi problemi, tanto che fu necessario convocare un’assemblea.
Sembrerebbero problemi frivoli o, quanto meno superficiali, ma la vita di un circolo ACLI è fatta anche della quotidianità.
Il presidente, Ciro de Grandis, in quell’assemblea richiamò tutti alla vera natura delle ACLI, stigmatizzando altre situazioni di disagio e agitazione all’interno del Circolo. Ma forse non ce n’era bisogno, se è vero che negli stessi anni venivano organizzate molte manifestazioni sia di svago (ad es. il Festival dei giovani cantanti”) sia di formazione cristiana e sociale (conferenze, incontri con i dirigenti provinciali, con gli esperti del patronato). Addirittura il circolo, così sensibilizzato, inviò uno dei suoi giovani a Roma per frequentare il Corso di formazione alla Scuola centrale ACLI. Sarà questo giovane – Ermes Giorgi – a subentrare a Silvano Floriani, che era stato presidente dal 1958 al 1962. Ermes Giorgi, che nel frattempo si era laureato, resse il circolo per tutti gli anni sessanta. Furono anni di rinnovamento per la presenza della nuova generazione di giovani, molto legati al parroco don Nicola, a cui si cercò di restituire in parte qualcosa del credito che aveva accumulato nei confronti del Circolo. Questa operazione riuscì solo in parte, ma il circolo in quegli anni si qualificò ulteriormente per aver istituito un servizio di consulenza gratuita per i problemi del lavoro /infortuni, invalidità, pensioni, ecc.,). Fu creata anche una attiva sezione sportiva. La squadra di pallavolo del Circolo nel ’66 arrivò alle finali nazionali del campionato ACLI. Visti i brillanti successi della sezione sportiva, negli anni seguenti fu costituita anche una quadra di calcio e una di pallacanestro.
Negli anni settanta la presidenza passò al sig. Florio Floriani. Fu allora che si decise di riprendere l’attività della sala cinematografica, almeno per il sabato e la Domenica. Tale attività continuò anche sotto la presidenza del Signor Giulio Oliva, ma fu definitivamente abbandonata, nei primi mesi dell’ottantuno dal nuovo presidente Pierpaolo Diotallevi per mancanza di …spettatori.
Ora i locali del circolo, presi in affitto dalla parrocchia, sono eleganti e funzionali. Il parroco don Nicola, che era anche Assistente ecclesiastico, già nel 1991-92 aveva fatto ristrutturare tutto il pian terreno. Don Nicola, che era stato anche il primo assistente ecclesiastico provinciale delle ACLI è deceduto nel ’94. Il nuovo parroco don Marco Di Giorgio, attuale assistente, ha proseguito l’opera del predecessore e ha fatto ristrutturare nel 2001 anche il piano superiore, potendo contare oltre che sulle finanze parrocchiali, sul lavoro di volontari e su sottoscrizioni anche a fondo perduto.
Umberto Del Pivo continua ora l’opera di Florio Floriani, che era diventato per la seconda volta presidente dal 1982 al 2000. In quest’ultimo ventennio non solo si è mantenuta alta la tradizione del circolo, ma sono state realizzate nuove iniziative del tutto nuove e qualificanti.
Tra quelle più significative, ricordiamo alcuni concerti natalizi, i vari incontri aperti a tutti i cittadini sui problemi della famiglia e della società, su argomenti sociali anche a livello internazionale, su argomenti culturali. Ricordiamo anche le manifestazioni per il 40° anniversario della fondazione “ufficiale” del Circolo e insieme il ricordo del compianto assistente don Nicola Alegi, alla presenza del vescovo di Pesaro Mons. Gaetano Michetti, dei dirigenti provinciali , del consigliere nazionale Gastone Mosci.. Momento importante è stato anche il Congresso Provinciale delle A.C.L.I. che per la prima volta si teneva fuori della sede abituale e proprio nel Circolo di Candelara, quasi a riconoscergli una specie di”primogenitura” esemplare. E’ in questa occasione che è stato eletto a Presidente Provinciale il prof. Giuseppe Franzè, già presidente del Circolo di Urbino.

da “Le ACLI nella provincia di Pesaro e Urbino
(a cura di Antonio Di Stefano e Valerio Ietto, 2003, p. 187-192)

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