CIRCOLO ACLI MONTEMONTANARO – APS

IL CIRCOLO

Repertorio Registro RUNTS – 80044 del 17/11/2022
Codice Fiscale
– 81003540416
Indirizzo –
Via della Libertà / via per Montemontanaro
61030 Montefelcino (PU)
Sito web –
e-mail – montemontanaro@aclipesaro.it
Referente – Gabriele Micci

Ultimo Aggiornamento 4/8/26

COME SIAMO

LA STORIA

Montemontanaro è una frazione di Montefelcino ed è abitata quasi esclusivamente da famiglie dedite all’agricoltura.
La fondazione del Circolo ACLI risale addirittura al 1946: uno dei primi della nostra provincia.
Da allora il circolo ha esercitato una notevole influenza sia nella vita della parrocchia che più in generale della piccola frazione nella quale rappresenta l’unico punto di incontro e di socializzazione aperto tutti i giorni.
I locali sono della parrocchia e naturalmente i rapporti sono improntati a reciproco rispetto e collaborazione.
La frazione è piccola, ma il numero dei soci è cospicuo, anche perché i dirigenti da sempre sono all’altezza del compito e fanno del Circolo un luogo accogliente e aperto.
Ci piace riprodurre interamente il simpatico articolo apparso su “Il Nuovo Amico” Domenica 16 marzo 2003 a firma di Gino Fabbri che quasi per caso si è fermato in questo circolo e ne ha riportato impressioni lusinghiere ma anche perché le sue osservazioni possono essere estese a quasi tutti i ritrovi ACLI.

da “Le ACLI nella provincia di Pesaro e Urbino”
(a cura di Antonio Di Stefano e Valerio Ietto, 2003, p. 205-207)

A ZONZO PER LE NOSTRE COLLINE
 Il Circolo Acli di Montemontanaro

Quando il tempo ed i miei impegni me lo consentono, desideroso di una boccata d’aria libera, mi permetto una qualche visitina per il Centro Italia; Marche, Umbria. Toscana, sono le mie mete preferite, anche perché vicine e facilmente raggiungibili. La meta di quest’oggi non l’ho ancora in testa; intanto percorro la vecchia Flaminia. Giunto a San Martino, dò uno sguardo verso i monti della Cesana. Passo a S. Piero in Tambis e poi un po’ per la Cesana, e la macchina svolta e corre lun­go un crinale che mi riporta a mezza strada tra Villa Palombara ed Isola Del Piano. Giro a sinistra, per Isola; poco dopo un cartello segnala Castel Gagliardo. Si sale sul piccolo largo antistante la chiesetta.
Che vista magnifica! Giù in basso è la Vallata del Metauro, in lontananza a sinistra verso l’orizzonte più lontano balugina il mare. Ecco il Contro, poi girando ancora lo sguardo verso monte giungo sull’Appennino Pesarese con vicini i Monti della Cesana. Dopo tal visione riprendo verso Montefelcino, d’improvviso m’appare a destra un cartello stradale, Montemontanaro.
Sono giunto sul piazzale della chiesetta, che ha sapore d’antico dalle pietre che costituiscono i muri che la cingono, quella è chiusa e non posso entrare per una visita come vorrei, ritornerò. Di sotto del sagrato di quella, l’insegna “Circolo A.C.L.I.”, l’auto si ferma a fronte, penso di prendermi un caffè.
Entro, “Buonasera!” Chiedo un caffè, l’addetto mi invita ad assaggiare le castagnole che sono poste su di un vassoio a disposizione di tutti, una bontà.
Stanotte finiti i fumi carnevaleschi, si entra in Quaresima, domani Mercoledì delle Ceneri.
Mi gusto il buon caffè e mi siedo a lato accanto al tavolo dei due, con aria familiare, senza sentirmi un intruso. Prima partitina, rivincita, ed infine la bella. Assisto ad un rito con dei bicchieri di vino, che mi ricorda qualche cosa di familiare. In tal atmosfera il pensiero corre al mio nonno materno che soleva fare la sua partitina a carte con un bicchiere di vino in mano, uno ad ogni mano di carte: “Gino. un bicchiere come questo schiarisce le idee. In questo locale non c’è fumo, eppure io non fumatore avrei anche ammesso che qualcuno fumasse un toscano. come quello che il nonno teneva in bocca. Io non sono bevitore di vino, e neanche fumatore, ma ho amato moltissimo questo mio nonno che, fra l’altro, mi ha insegnato a non bere né fumare. S’è fatta sera, il sole è ormai sceso oltre la Cesana, io m’incammino per andar-mene a casa, saluto la compagnia, tutti cordial­mente rispondono a quel tale che se ne va. Su d’un tavolo c’è “Il Nuovo Amico”! Anche io tanto tempo fa ero iscritto alle A.C.L.I.!

Oggi ci sono ancora questi circoli di persone di tal fatta? A Montemontanaro è così.
Grazie amici, mi presento!
Gino Fabbri

in Nuovo Amico del 16 Marzo 2003 (riportato in “Le ACLI nella provincia di Pesaro e Urbino” a cura di Antonio Di Stefano e Valerio Ietto, 2003, p. 206)